CAPVAXIVE®
Questo medicamento è soggetto a monitoraggio addizionale. Ciò consente una rapida identificazione delle nuove conoscenze in materia di sicurezza. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto. Per le indicazioni sulla notifica degli effetti collaterali, cfr. la rubrica «Effetti indesiderati».
CAPVAXIVE®
Composizione
Principi attivi
Vaccino pneumococcico polisaccaridico coniugato (21-valente)
Sostanze ausiliarie
Sodio cloruro (corrisp. a 1,77 mg di sodio), L-istidina, polisorbato 20, acido cloridrico (per l'aggiustamento del pH), acqua per preparazioni iniettabili e proteina vettrice CRM197.
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Soluzione iniettabile in siringa preriempita.
Il vaccino è una soluzione incolore, da limpida a opalescente.
1 dose (0,5 ml) contiene:
Polisaccaride pneumococcico sierotipo 31 4 µg
Polisaccaride pneumococcico sierotipo 6A1 4 µg
Polisaccaride pneumococcico sierotipo 7F1 4 µg
Polisaccaride pneumococcico sierotipo 81 4 µg
Polisaccaride pneumococcico sierotipo 9N1 4 µg
Polisaccaride pneumococcico sierotipo 10A1 4 µg
Polisaccaride pneumococcico sierotipo 11A1 4 µg
Polisaccaride pneumococcico sierotipo 12F1 4 µg
Polisaccaride pneumococcico sierotipo 15A1 4 µg
Polisaccaride pneumococcico da deOAc15B (sierotipo 15B de-O-acetilato)1 4 µg
Polisaccaride pneumococcico sierotipo 16F1 4 µg
Polisaccaride pneumococcico sierotipo 17F1 4 µg
Polisaccaride pneumococcico sierotipo 19A1 4 µg
Polisaccaride pneumococcico sierotipo 20A1 4 µg
Polisaccaride pneumococcico sierotipo 22F1 4 µg
Polisaccaride pneumococcico sierotipo 23A1 4 µg
Polisaccaride pneumococcico sierotipo 23B1 4 µg
Polisaccaride pneumococcico sierotipo 24F1 4 µg
Polisaccaride pneumococcico sierotipo 311 4 µg
Polisaccaride pneumococcico sierotipo 33F1 4 µg
Polisaccaride pneumococcico sierotipo 35B1 4 µg
1Coniugato alla proteina vettrice CRM197. CRM197 è un mutante non tossico della tossina difterica (derivante da Corynebacterium diphtheriae C7) espresso in modo ricombinante in Pseudomonas fluorescens.
1 dose (0,5 ml) contiene circa 65 μg di proteina vettrice CRM197.
Indicazioni/possibilità d'impiego
CAPVAXIVE è indicato per l’immunizzazione attiva nella prevenzione della malattia invasiva e dell’infezione polmonare causate da Streptococcus pneumoniae negli individui di età pari o superiore a 18 anni.
Per informazioni sulla protezione contro specifici sierotipi pneumococcici vedere «Avvertenze e misure precauzionali» e «Proprietà/effetti».
L'uso di CAPVAXIVE deve essere stabilito in accordo alle raccomandazioni ufficiali.
Posologia/impiego
Posologia abituale
Individui di età pari o superiore a 18 anni
1 dose (0,5 ml).
Non è stata stabilita la necessità di una vaccinazione di richiamo con un'ulteriore dose di Capvaxive.
Popolazione pediatrica
La sicurezza e l’efficacia di CAPVAXIVE nei bambini di età inferiore a 18 anni non sono state stabilite.
Modo di somministrazione
Questo vaccino deve essere somministrato esclusivamente mediante iniezione intramuscolare. Il sito di iniezione preferito negli adulti è il muscolo deltoide del braccio. CAPVAXIVE non deve essere somministrato per via intravascolare.
Per le istruzioni sulla manipolazione del vaccino prima della somministrazione, vedere «Altre indicazioni, Indicazioni per la manipolazione».
Al fine di garantire la tracciabilità dei medicamenti biotecnologici, si consiglia di documentare il nome commerciale e il numero di lotto in occasione di ogni trattamento.
Controindicazioni
Ipersensibilità ai principi attivi, compreso il tossoide difterico, o ad una qualsiasi delle sostanze ausiliarie riportate al paragrafo «Composizione».
Avvertenze e misure precauzionali
Anafilassi
Come per tutti i vaccini iniettabili, in caso di un raro evento anafilattico successivo alla somministrazione del vaccino, devono essere sempre prontamente disponibili una supervisione medica e trattamenti medici adeguati.
Malattie concomitanti
La vaccinazione deve essere posticipata negli individui affetti da malattia febbrile grave acuta o da infezione acuta. La presenza di un'infezione minore e/o di febbre lieve non deve ritardare la vaccinazione.
Trombocitopenia e disturbi della coagulazione
Come con altre iniezioni intramuscolari, il vaccino deve essere somministrato con cautela agli individui che ricevono una terapia anticoagulante o a coloro che sono affetti da trombocitopenia o da qualsiasi disturbo della coagulazione, come l'emofilia. In questi individui possono verificarsi sanguinamento o lividi in seguito alla somministrazione intramuscolare.
Individui immunocompromessi
Sulla base dell'esperienza con i vaccini pneumococcici, gli individui immunocompromessi, compresi coloro che ricevono una terapia immunosoppressiva, presentano una ridotta risposta immunitaria a CAPVAXIVE.
Protezione
Come per qualsiasi vaccino, è possibile che la vaccinazione con CAPVAXIVE non protegga tutti gli individui vaccinati. CAPVAXIVE protegge solo dai sierotipi di Streptococcus-pneumoniae contenuti nel vaccino e ha mostrato una risposta OPA cross-reattiva al sierotipo 15B (vedere «Composizione» e «Proprietà/effetti»).
Sodio
Questo medicamento contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè è essenzialmente «senza sodio».
Interazioni
Vaccini iniettabili diversi devono sempre essere somministrati in sedi di iniezione diverse.
In uno studio condotto su adulti di età pari o superiore a 50 anni è stata studiata la somministrazione concomitante di CAPVAXIVE con il vaccino antinfluenzale quadrivalente inattivato (QIV; virione frazionato, inattivato) (vedere «Proprietà/effetti»).
Non sono disponibili dati sulla somministrazione di CAPVAXIVE in concomitanza con altri vaccini.
Gravidanza, allattamento
Gravidanza
Non sono disponibili esperienze relative alla somministrazione di CAPVAXIVE in gravidanza.
Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti in relazione alla tossicità riproduttiva (vedere «Dati preclinici»).
La somministrazione di CAPVAXIVE in gravidanza deve essere presa in considerazione solo quando i potenziali benefici superano i potenziali rischi per la madre e per il feto.
Allattamento
Non è noto se CAPVAXIVE sia escreto nel latte materno.
I vantaggi dell'allattamento al seno per il neonato in termini di sviluppo e salute devono essere valutati rispetto alla necessità clinica di CAPVAXIVE per la madre, nonché ai possibili effetti negativi di CAPVAXIVE o della malattia di base materna sul bambino allattato al seno.
Fertilità
Non sono disponibili dati relativi all'effetto di CAPVAXIVE sulla fertilità negli esseri umani. Gli studi sugli animali condotti sulle femmine di ratto non indicano effetti dannosi (vedere «Dati preclinici»).
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
CAPVAXIVE non ha effetti o ha effetti trascurabili sulla capacità di condurre veicoli o sulla capacità di utilizzare macchine. Tuttavia, alcuni degli effetti menzionati alla voce «Effetti indesiderati» possono compromettere temporaneamente la capacità di condurre veicoli o di utilizzare macchine.
Effetti indesiderati
Riassunto del profilo di sicurezza
La sicurezza di CAPVAXIVE è stata valutata nell'ambito di sei studi clinici condotti in Nord America, in Sud America, in Europa, nell'area Asia-Pacifico e in Africa che hanno coinvolto circa 8400 soggetti di età compresa tra 18 e 97 anni. I partecipanti di ogni studio erano adulti con condizioni mediche di base stabili. Nei 6 studi, circa 5500 soggetti adulti hanno ricevuto CAPVAXIVE e circa 2900 soggetti adulti hanno ricevuto un preparato comparatore attivo.
Nei sei studi clinici di fase 3, gli effetti indesiderati più frequenti (>10%) rilevati in modo strutturato in soggetti di età compresa tra 18 e 49 anni che avevano ricevuto CAPVAXIVE sono stati dolori in sede di iniezione (72,1%), stanchezza (35,2%), cefalea (27,1%), mialgia (16,1%), eritema in sede di iniezione (13,1%) e tumefazioni in sede di iniezione (12,9%). Nei sei studi clinici di fase 3, gli effetti indesiderati più frequenti (>10%) rilevati in modo strutturato in soggetti di età superiore a 50 anni che avevano ricevuto CAPVAXIVE sono stati dolori in sede di iniezione (40,6%), stanchezza (18,9%) e cefalea (11,6%).
In ciascuno dei sei studi clinici di fase 3 condotti su soggetti di età pari o superiore a 18 anni, la maggioranza degli effetti indesiderati locali e sistemici nei soggetti che avevano ricevuto CAPVAXIVE è stata di grado lieve o moderato (in base all'intensità o all'estensione) e di breve durata (≤3 giorni); si sono osservati eventi gravi (definiti come eventi che impediscono lo svolgimento delle normali attività quotidiane o di dimensioni > 10 cm) in ≤1,0% degli adulti (vedere la Tabella 1).
Elenco degli effetti indesiderati
In questo paragrafo sono elencati gli effetti indesiderati riportati per tutte le fasce d'età, suddivisi per classi sistemiche organiche, in ordine decrescente di frequenza e gravità. La frequenza è definita come segue:
molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1000, <1/100), raro (≥1/10 000, <1/1000), molto raro (<1/10 000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Tabella 1: Elenco tabulare degli effetti indesiderati
Classe sistemica organica | Effetti indesiderati | Frequenza |
Adulti di età compresa tra 18 e 49 anni | Adulti di età >50 anni |
Disturbi del sistema immunitario | Reazione da ipersensibilità, compreso broncospasmo | Raro | Raro |
Patologie del sistema emolinfopoietico | Linfoadenopatia | Non comune | Non comune |
Patologie gastrointestinali | Nausea | Non comune | Non comune |
Diarrea | Non comune | Non comune |
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione | Dolori in sede di iniezione‡ | Molto comune (72,1%) | Molto comune (40,6%) |
Stanchezza‡ | Molto comune (35,2%) | Molto comune (18,9%) |
Eritema in sede di iniezione ‡ | Molto comune (13,1%) | Comune |
Tumefazione in sede di iniezione ‡ | Molto comune (12,9%) | Comune |
Piressia‡ | Comune | Comune |
Prurito in sede di iniezione | Non comune | Non comune |
Brividi | Non comune | Non comune |
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo | Mialgia ‡ | Molto comune (16,1%) | Comune |
Artralgia | Non comune | Non comune |
Patologie del sistema nervoso | Cefalea‡ | Molto comune (27,1%) | Molto comune (11,6%) |
Capogiro | Non comune | Non comune |
‡ riporta i termini specifici rilevati negli studi clinici sugli adulti dal giorno 1 al giorno 5 dopo la vaccinazione
Sicurezza negli individui di età pari o superiore a 65 anni
In generale, non si sono osservate differenze clinicamente significative nel profilo di sicurezza di CAPVAXIVE nei soggetti di età compresa tra 65 e 74 anni o di età pari o superiore a 75 anni rispetto ai soggetti di età inferiore a 65 anni (vedere «Proprietà/effetti»).
Sicurezza negli adulti con infezione da HIV
Il profilo di sicurezza di CAPVAXIVE negli adulti con infezione da HIV è stato generalmente paragonabile al profilo di sicurezza del vaccino pneumococcico coniugato 15-valente (PCV15), seguito dal vaccino pneumococcico polisaccaridico 23-valente (PPV23) (vedere «Proprietà/effetti»).
Sicurezza in caso di somministrazione concomitante di un vaccino antinfluenzale
Il profilo di sicurezza di CAPVAXIVE con somministrazione concomitante di un QIV è stato generalmente paragonabile al profilo di sicurezza di CAPVAXIVE (vedere «Proprietà/effetti»).
Sicurezza negli adulti con rischio aumentato di malattie pneumococciche
È stato condotto uno studio aggiuntivo, il Protocollo 008, volto a studiare CAPVAXIVE nei soggetti adulti naïve al vaccino pneumococcico di età compresa tra 18 e 64 anni con una o più patologie croniche predefinite note per aumentare il rischio di malattie pneumococciche. In generale, il profilo di sicurezza di CAPVAXIVE è stato paragonabile a quello del PCV15, seguito dal PPV23. Dopo la vaccinazione con CAPVAXIVE, gli effetti indesiderati segnalati più comunemente (>10%) sono stati: dolori in sede di iniezione (49,5%), stanchezza (24,6%) e cefalea (15,8%). La percentuale di soggetti con effetti indesiderati gravi è risultata simile tra i gruppi di vaccinazione, e nessun effetto indesiderato è stato ritenuto correlato a CAPVAXIVE dallo sperimentatore.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Non sono disponibili dati relativi all'uso di un dosaggio di CAPVAXIVE superiore a quello raccomandato.
Proprietà/effetti
Codice ATC
J07AL02
Meccanismo d'azione
CAPVAXIVE contiene 21 polisaccaridi capsulari pneumococcici di S. pneumoniae, ognuno coniugato a una proteina vettrice (CRM197). CAPVAXIVE evoca una risposta immunitaria cellula-T dipendente per indurre la produzione di anticorpi che migliorano l'opsonizzazione, la fagocitosi e la soppressione degli pneumococchi al fine di proteggere contro la malattia pneumococcica. Le cellule T-helper specifiche per la proteina vettrice supportano la specificità, la funzionalità e la maturazione delle cellule B specifiche per sierotipo.
Le risposte immunitarie dopo l'esposizione naturale allo S. pneumoniae o a seguito della vaccinazione pneumococcica, possono essere determinate valutando l'attività opsonofagocitica (OPA) e titolando le immunoglobuline G (IgG). L'OPA indica gli anticorpi funzionali che sono in grado di opsonizzare i polisaccaridi capsulari pneumococcici per poterli presentare ai fagociti che li inglobano e li neutralizzano. Le reazioni OPA sono considerate un importante parametro immunologico surrogato di protezione contro le malattie pneumococciche negli adulti. Esiste una correlazione positiva tra le reazioni OPA e le risposte anticapsulari dell’immunoglobulina G (IgG). Non sono stati definiti valori soglia specifici correlati alla protezione negli adulti.
Le risposte immunitarie sierotipo-specifiche (OPA e IgG) per i 21 sierotipi contenuti in CAPVAXIVE e per il sierotipo cross-reattivo 15B sono state misurate utilizzando un saggio opsonofagocitico multiplex validato (MOPA) e un saggio di elettrochemiluminescenza pneumococcica (Pn ECL). Il sierotipo 15C rappresenta la risposta immunitaria al polisaccaride deOAc15B, poiché la struttura molecolare di deOAc15B e di 15C è simile.
Farmacodinamica
Non pertinente.
Efficacia clinica
Non sono stati condotti studi sull'efficacia di CAPVAXIVE.
Dati sull'immunogenicità
Immunogenicità negli individui di età pari o superiore a 18 anni
Sei studi clinici di fase 3 (Protocollo 003, Protocollo 004, Protocollo 005, Protocollo 006, Protocollo 007 e Protocollo 010) condotti in Nord America, in Sud America, in Europa, nell'area Asia-Pacifico e in Africa hanno valutato l'immunogenicità di CAPVAXIVE in circa 8400 soggetti di età pari o superiore a 18 anni, dei quali circa 5500 hanno ricevuto CAPVAXIVE. I partecipanti arruolati negli studi di Fase 3 includevano adulti di diverse fasce di età; circa il 32% aveva un’età compresa tra 18 e 49 anni, il 32% aveva un’età compresa tra 50 e 64 anni, il 29% aveva un’età compresa tra 65 e 74 anni e l'8% aveva un’età pari o superiore a 75 anni. Tra i soggetti vaccinati, il 14% aveva già ricevuto altri vaccini pneumococcici in precedenza, il 33% presentava fattori di rischio per malattie pneumococciche (ad es. alcolismo, patologie cardiache croniche, patologie epatiche croniche, patologie polmonari croniche tra cui asma, diabete, patologie renali, fumo) e circa il 4% era costituito da adulti con infezione da HIV, che è associata a un rischio elevato di malattie pneumococciche.
In ogni studio, l'immunogenicità è stata valutata mediante le risposte OPA e IgG sierotipo-specifiche a un mese dalla vaccinazione. Fra gli endpoint dello studio vi erano la titolazione media geometrica (Geometric Mean Titres, GMTs) dell'OPA e le concentrazioni medie geometriche (Geometric Mean Concentrations, GMCs) delle IgG.
Studi clinici condotti su adulti naïve al vaccino pneumococcico
L'immunogenicità di CAPVAXIVE negli adulti è stata dimostrata sulla base di un confronto statistico predeterminato con vaccini pneumococcici omologati (vaccino coniugato 20-valente (PCV20) e PPV23).
Adulti naïve al vaccino pneumococcico di età pari o superiore a 50 anni
In uno studio in doppio cieco (Protocollo 003), 2362 soggetti naïve al vaccino pneumococcico di età pari o superiore a 50 anni sono stati randomizzati a ricevere CAPVAXIVE o PCV20.
Dallo studio è emerso che CAPVAXIVE non era inferiore a PCV20 in relazione ai 10 sierotipi condivisi, come comprovato dal rapporto OPA-GMT (CAPVAXIVE/PCV20) e sono stati soddisfatti i criteri statistici di non inferiorità quando i limiti inferiori dell'intervallo di confidenza (IC) al 95% bilaterale erano >0,5.
CAPVAXIVE ha indotto, rispetto a PCV20, reazioni OPA statisticamente significative più forti (misurate in base al rapporto GMT [CAPVAXIVE/PCV20]) in 10 su 11 sierotipi aggiuntivi contenuti solamente in Capvaxive. Il sierotipo 15C non ha soddisfatto il criterio di significatività statistica (vedere Tabella 2).
Tabella 2: GMT di OPA sierotipo-specifica in individui naïve al vaccino pneumococcico di età ≥50 anni (Protocollo 003)
Sierotipo pneumococcico | CAPVAXIVE (N = 1179) | PCV 20 (N = 1177) | Rapporto GMT* (CAPVAXIVE/PCV20) (IC al 95%)* |
n | GMT* | n | GMT* |
10 sierotipi condivisi† |
3 | 1154 | 274,0 | 1161 | 176,7 | 1,55 (1,40, 1,72) |
6A | 1148 | 2302,0 | 1153 | 2972,5 | 0,77 (0,68, 0,88) |
7F | 1152 | 3637,4 | 1158 | 3429,9 | 1,06 (0,95, 1,18) |
8 | 1155 | 2501,3 | 1158 | 1811,1 | 1,38 (1,25, 1,53) |
10A | 1161 | 3893,4 | 1159 | 4678,0 | 0,83 (0,75, 0,93) |
11A | 1145 | 3232,6 | 1150 | 2092,8 | 1,54 (1,39, 1,72) |
12F | 1160 | 2641,2 | 1161 | 2499,6 | 1,06 (0,92, 1,21) |
19A | 1159 | 2136,1 | 1162 | 2871,8 | 0,76 (0,69, 0,84) |
22F | 1147 | 3874,5 | 1154 | 4770,1 | 0,81 (0,72, 0,92) |
33F | 1154 | 13 558,9 | 1157 | 11 742,1 | 1,15 (1,01, 1,32) |
11 sierotipi aggiuntivi in CAPVAXIVE‡ | | | | | |
9N | 1147 | 7470,7 | 1150 | 1640,4 | 4,55 (4,12, 5,04) |
15A | 1107 | 5237,2 | 1102 | 1589,0 | 3,30 (2,91, 3,74) |
15C | 1153 | 4216,2 | 1158 | 2072,3 | 2,03 (1,77, 2,34) |
16F | 1151 | 4868,2 | 1153 | 846,3 | 5,75 (5,16, 6,41) |
17F | 1148 | 7764,9 | 1156 | 460,4 | 16,86 (14,90, 19,09) |
20A | 1161 | 6099,2 | 1155 | 631,1 | 9,66 (8,66, 10,79) |
23A | 1132 | 3737,2 | 1104 | 461,5 | 8,10 (6,86, 9,55) |
23B | 1160 | 1082,5 | 1160 | 107,3 | 10,09 (8,48, 12,00) |
24F | 1153 | 2728,6 | 1130 | 70,5 | 38,71 (33,87, 44,25) |
31 | 1153 | 3132,5 | 1154 | 144,4 | 21,69 (18,68, 25,18) |
35B | 1153 | 8527,8 | 1159 | 1383,0 | 6,17 (5,59, 6,80) |
1 sierotipo cross-reattivo | | | | | |
15B | 1140 | 4400,6 | 1141 | 4640,0 | 0,95 (0,84, 1,07) |
* GMT, rapporto GMT e IC al 95% sono stati stimati da un modello vincolato di analisi di dati longitudinali.
† La conclusione di non inferiorità per i sierotipi condivisi è basato sul limite inferiore dell'IC al 95% bilaterale per il rapporto OPA-GMT stimato (CAPVAXIVE/PCV20) di > 0,5.
‡La reazione OPA statisticamente significativa per i sierotipi aggiuntivi in CAPVAXIVE è stata definita come il limite inferiore dell'IC al 95% bilaterale per il rapporto OPA-GMT stimato (CAPVAXIVE/PCV20) di > 2,0.
N= numero di soggetti randomizzati e vaccinati; n = numero di soggetti inclusi nell'analisi.
Rispetto a PCV20, CAPVAXIVE ha mostrato reazioni OPA statisticamente significative più forti per 10 degli 11 sierotipi aggiuntivi, come valutato in base alla percentuale di soggetti che hanno ottenuto un aumento ≥4 volte dei titoli OPA dal periodo precedente alla vaccinazione a 1 mese dopo la vaccinazione. Il criterio statistico è stato definito come una differenza >10 punti percentuali tra CAPVAXIVE e PCV20 (vedere Tabella 3). Il sierotipo 15C non ha soddisfatto il criterio di significatività statistica.
Tabella 3: Individui naïve al vaccino pneumococcico di età pari a 50 anni con un aumento
≥4 volte dei titoli OPA per i sierotipi aggiuntivi a quelli contenuti in CAPVAXIVE (Protocollo 003)
| CAPVAXIVE | PCV20 | Differenza in punti percentuali |
Sierotipo pneumococcico | (N = 1179) | (N = 1177) | (CAPVAXIVE/PCV20) |
Reazione osservata | Reazione osservata | |
| in percentuale (m/n) | in percentuale (m/n) | Stima (IC al 95%) *, † |
9N | 64,7 (595/920) | 19,9 (195/978) | 44,7 (40,7, 48,6) |
15A | 66,7 (462/693) | 35,8 (253/706) | 30,9 (25,8, 35,8) |
15C | 83,4 (794/952) | 74,2 (695/937) | 9,2 (5,6, 12,9) |
16F | 71,9 (654/910) | 20,8 (200/961) | 51,1 (47,1, 54,9) |
17F | 75,8 (653/862) | 9,5 (90/952) | 66,3 (62,8, 69,6) |
20A | 67,3 (675/1003) | 9,6 (97/1011) | 57,7 (54,2, 61,1) |
23A | 78,9 (598/758) | 36,8 (270/734) | 42,2 (37,6, 46,6) |
23B | 85,5 (873/1021) | 49,6 (506/1021) | 35,9 (32,1, 39,6) |
24F | 80,5 (745/925) | 6,3 (55/872) | 74,2 (71,1, 77,1) |
31 | 76,5 (698/912) | 17,9 (171/954) | 58,6 (54,8, 62,1) |
35B | 60,0 (550/917) | 6,8 (67/988) | 53,2 (49,6, 56,6) |
* La differenza stimata e l'IC si basano sul metodo stratificato secondo Miettinen e Nurminen.
† Le reazioni OPA, più forti in maniera statisticamente significativa, si sono basate sul fatto che il limite inferiore dell'IC al 95% bilaterale delle differenze [CAPVAXIVE/PCV20] tra le percentuali di soggetti che avevano raggiunto un aumento
≥4 volte rispetto al basale nel periodo da prima della vaccinazione a 1 mese dopo la vaccinazione era > 10 punti percentuali.
N = numero di soggetti randomizzati e vaccinati; m = numero di soggetti con la reazione in oggetto, n = numero di soggetti inclusi nell'analisi.
In uno studio in doppio cieco (Protocollo 010), 1484 individui naïve al vaccino pneumococcico di età pari o superiore a 50 anni sono stati randomizzati a ricevere CAPVAXIVE o PPV23. Lo studio ha dimostrato la non inferiorità di CAPVAXIVE rispetto a PPV23 in relazione ai 12 sierotipi condivisi, come valutato dal rapporto GMT (CAPVAXIVE/PPV23). I criteri statistici di non inferiorità erano soddisfatti quando i limiti inferiori dell'IC al 95% bilaterale erano > 0,5. CAPVAXIVE è risultato superiore a PPV23 in relazione ai 9 sierotipi aggiuntivi contenuti in CAPVAXIVE. Questo è stato valutato in base al rapporto GMT (CAPVAXIVE/PPV23), laddove i criteri statistici di superiorità erano soddisfatti quando il limite inferiore dell'IC al 95% bilaterale era > 2,0).
Immunobridging negli individui naïve al vaccino pneumococcico di età compresa tra 18 e 49 anni
In uno studio in doppio cieco (Protocollo 003), soggetti naïve al vaccino pneumococcico di età compresa tra 18 e 49 anni sono stati randomizzati in un rapporto 2:1 a ricevere CAPVAXIVE o PCV20.
La fascia di età compresa tra 18 e 49 anni che ha ricevuto CAPVAXIVE (N = 200) è stata confrontata con la fascia di età compresa tra 50 e 64 anni (N = 589) che aveva ricevuto anch'essa CAPVAXIVE, per esaminare le risposte OPA. Come dimostrato dal limite inferiore dell'IC al 95% bilaterale per il rapporto GMT > 0,5 per ogni sierotipo, CAPVAXIVE ha indotto le risposte immunitarie sierotipo-specifiche a ciascuno dei 21 sierotipi vaccinali nei soggetti di età compresa tra 18 e 49 anni e tra 50 e 64 anni (vedere Tabella 4).
Tabella 4: Confronto della GMT di OPA sierotipo-specifica in individui di età compresa
tra 18 e 49 anni e tra 50 e 64 anni che hanno ricevuto CAPVAXIVE (Protocollo 003)
Sierotipo pneumococcico | 18-49 anni N = 200 | 50-64 anni N = 589 | Rapporto GMT*† (18-49 anni/50-64 anni) (IC al 95%)* |
n | GMT | N | GMT |
3 | 194 | 308,6 | 572 | 282,7 | 1,09 (0,90, 1,33) |
6A | 196 | 5289,6 | 569 | 2572,9 | 2,06 (1,61, 2,62) |
7F | 198 | 6447,2 | 571 | 4278,8 | 1,51 (1,23, 1,84) |
8 | 197 | 4516,0 | 571 | 3004,7 | 1,50 (1,26, 1,79) |
9N | 197 | 17 283.2 | 570 | 8791,4 | 1,97 (1,59, 2,43) |
10A | 197 | 6808,1 | 575 | 4382,6 | 1,55 (1,26, 1,92) |
11A | 196 | 5871,6 | 564 | 3785,8 | 1,55 (1,26, 1,91) |
12F | 196 | 6150,4 | 574 | 3561,2 | 1,73 (1,37, 2,17) |
15A | 184 | 11 319.2 | 550 | 5901,2 | 1,92 (1,55, 2,37) |
15C | 195 | 10 194.0 | 570 | 5708,0 | 1,79 (1,36, 2,35) |
16F | 193 | 8877,0 | 571 | 5720,0 | 1,55 (1,26, 1,91) |
17F | 194 | 16 070.6 | 568 | 10 068.0 | 1,60 (1,26, 2,02) |
19A | 198 | 2773,2 | 574 | 2374,6 | 1,17 (0,97, 1,40) |
20A | 197 | 13 150.0 | 575 | 7562,7 | 1,74 (1,39, 2,18) |
22F | 198 | 9299,6 | 568 | 4683,6 | 1,99 (1,58, 2,49) |
23A | 192 | 8848,7 | 561 | 4739,5 | 1,87 (1,43, 2,44) |
23B | 198 | 2140,1 | 575 | 1420,0 | 1,51 (1,11, 2,04) |
24F | 197 | 4137,6 | 570 | 3047,2 | 1,36 (1,10, 1,67) |
31 | 195 | 8005,6 | 570 | 3820,7 | 2,10 (1,63, 2,69) |
33F | 197 | 34 805.5 | 570 | 17 607,4 | 1,98 (1,52, 2,57) |
35B | 198 | 13 933.4 | 573 | 9053,9 | 1,54 (1,26, 1,87) |
* I valori GMT, il rapporto GMT e l'IC al 95% sono stati stimati da un modello di analisi di dati longitudinali.
† La conclusione di immunobridging è basata sul limite inferiore dell’IC al 95% per il rapporto GMT stimato (18-49 anni / 50-64 anni) che è risultato > 0,5.
N= numero di soggetti randomizzati e vaccinati; n = numero di soggetti inclusi nell'analisi
Studi clinici su adulti con precedente vaccinazione pneumococcica
A uno studio descrittivo di fase 3 (Protocollo 006) hanno partecipato soggetti di età ≥ 50 anni che erano stati precedentemente vaccinati con altri vaccini pneumococcici almeno 1 anno prima dell'ingresso nello studio.
Gli adulti che in precedenza avevano ricevuto PPV23 (coorte in doppio cieco) sono stati randomizzati a ricevere una dose singola di CAPVAXIVE o PCV15. Rispetto a PCV15, CAPVAXIVE ha evocato una risposta immunitaria comparabile per i 6 sierotipi condivisi e più elevata per i 15 sierotipi aggiuntivi.
Gli adulti che in precedenza avevano ricevuto un vaccino pneumococcico coniugato 13-valente (PCV13) (coorte in doppio cieco) sono stati randomizzati a ricevere CAPVAXIVE o PPV23. Rispetto a PPV23, CAPVAXIVE ha evocato una risposta immunitaria comparabile per i 12 sierotipi condivisi e una risposta immunitaria più elevata per i 9 sierotipi aggiuntivi.
Gli adulti che in precedenza avevano ricevuto altri vaccini pneumococcici (PCV13 + PPV23, PCV15 + PPV23, PPV23 + PCV13 o PCV15) hanno ricevuto CAPVAXIVE (coorte in aperto). CAPVAXIVE si è dimostrato immunogenico in relazione a tutti i sierotipi contenuti nel vaccino, sulla base delle GMT di OPA e della percentuale di soggetti con un aumento ≥ 4 volte dei titoli OPA rispetto al valore basale, fino a 1 mese dopo la vaccinazione.
Vaccinazione concomitante
In uno studio in doppio cieco (Protocollo 005), 1080 soggetti adulti di età pari o superiore a 50 anni con o senza vaccinazione pneumococcica precedente sono stati randomizzati a 2 schemi di somministrazione: a) hanno ricevuto contemporaneamente CAPVAXIVE e il QIV e, un mese dopo, un placebo (gruppo con somministrazione simultanea); oppure b) hanno ricevuto contemporaneamente il QIV e il placebo, seguiti da CAPVAXIVE 1 mese dopo (gruppo con somministrazione sequenziale).
CAPVAXIVE somministrato in concomitanza con QIV è risultato non inferiore a CAPVAXIVE somministrato sequenzialmente a QIV (gruppo concomitante/gruppo sequenziale) per 20 sierotipi su 21 contenuti nel vaccino, dato che il limite inferiore dell'IC al 95% bilaterale del rapporto GMT (gruppo concomitante/gruppo sequenziale) era >0,5; il limite inferiore per il sierotipo 23B era di 0,44. QIV somministrato in concomitanza a CAPVAXIVE è risultato non inferiore a QIV somministrato sequenzialmente per 3 ceppi influenzali su 4, come stabilito sulla base delle GMT di inibizione dell'emoagglutinazione (HTT) specifica per ceppo influenzale 1 mese dopo la vaccinazione con QIV. Il limite inferiore dell'IC al 95% bilaterale per i rapporti HTT-GMT (gruppo concomitante/gruppo sequenziale) è stato >0,67 (limite di non inferiorità) per 3 ceppi influenzali su 4 nel QIV; per il ceppo influenzale A/H3N2 il limite inferiore è stato di 0,67.
Popolazioni speciali
Adulti con infezione da HIV
In uno studio descrittivo in doppio cieco (Protocollo 007), 313 partecipanti con infezione da HIV di età pari o superiore a 18 anni con una conta delle cellule T CD4+/µl ≥ 50 e acido ribonucleico (RNA) dell'HIV nel plasma < 50 000 copie/ml, con o senza un’anamnesi di precedente vaccinazione pneumococcica, sono stati randomizzati in un rapporto 1:1 a ricevere CAPVAXIVE seguito da placebo dopo 8 settimane, oppure PCV15 seguito da PPV23 (PCV15+PPV23) dopo 8 settimane. Al momento dello screening, il 6,7% dei partecipanti vaccinati aveva una conta delle cellule T CD4+ da ≥ 50 a < 350 cellule/μl, il 18,6% aveva una conta delle cellule T CD4+/µl da ≥ 350 a < 500 cellule/μl e il 74,7% aveva una conta delle cellule T CD4+/µl ≥ 500 cellule/μl; l’83% aveva una carica virale di HIV non rilevabile (< 20 copie/ml).
CAPVAXIVE è risultato immunogenico per tutti i 21 sierotipi contenuti nel vaccino, come dimostrato dalle GMT di OPA sierotipo-specifiche a 1 mese dalla vaccinazione con CAPVAXIVE. CAPVAXIVE ha indotto risposte immunitarie generalmente paragonabili a quelle di PCV15+PPV23 per i 13 sierotipi condivisi e più elevate per gli 8 sierotipi aggiuntivi di CAPVAXIVE, come stabilito in base alle GMT di OPA a 1 mese dalla vaccinazione con CAPVAXIVE e a 1 mese dalla vaccinazione con PCV15+PPV23.
Adulti a rischio di malattie pneumococciche
In uno studio descrittivo in doppio cieco (Protocollo 008), 518 soggetti di età compresa tra 18 e 64 anni con una o più patologie croniche stabili predefinite e note per aumentare il rischio di malattia pneumococcica, sono stati randomizzati in un rapporto 3:1 a ricevere CAPVAXIVE seguito da un placebo 8 settimane dopo oppure PCV15 seguito da PPV23 (PCV15 + PPV23) 8 settimane dopo. Dei partecipanti vaccinati, 194 (37,6%) avevano solo il diabete mellito, 84 (16,3%) solo una patologia cardiaca cronica, 23 (4,5%) solo una patologia renale cronica, 34 (6,6%) solo una patologia epatica cronica, 99 (19,2%) solo una patologia polmonare cronica, mentre 82 (15,9%) avevano ≥2 patologie con rischio aumentato. CAPVAXIVE è risultato immunogenico per tutti i 21 sierotipi contenuti nel vaccino, come stabilito dalle GMT di OPA sierotipo-specifiche a 1 mese dalla vaccinazione con CAPVAXIVE. CAPVAXIVE ha indotto risposte immunitarie generalmente paragonabili a quelle di PCV15+PPV23 per i 13 sierotipi condivisi, e più elevate per gli 8 sierotipi aggiuntivi di CAPVAXIVE, come stabilito in base alle GMT di OPA a 1 mese dalla vaccinazione con CAPVAXIVE e a 1 mese dalla vaccinazione con PCV15+PPV23.
Farmacocinetica
Non pertinente.
Dati preclinici
Gli studi non clinici convenzionali di tossicità a dosi ripetute e di tossicità della riproduzione e dello sviluppo non hanno evidenziato pericoli particolari per gli esseri umani.
Altre indicazioni
Incompatibilità
Poiché non sono stati condotti studi di compatibilità, questo vaccino non deve essere miscelato con altri medicamenti.
Stabilità
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Conservare in frigorifero (2-8 °C).
Non congelare.
Conservare la siringa preriempita nella scatola originale per proteggere il contenuto dalla luce.
CAPVAXIVE deve essere somministrato appena possibile dopo essere stato rimosso dal frigorifero.
In caso di escursioni termiche temporanee, i dati di stabilità indicano che CAPVAXIVE è stabile a temperature fino a 25 °C per 96 ore.
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Indicazioni per la manipolazione
·Il vaccino deve essere usato così come viene fornito.
·Prima della somministrazione, ispezionare visivamente la soluzione per l'eventuale presenza di particelle e alterazione del colore. Scartare il vaccino in presenza di particelle e/o se il colore appare alterato.
·Avvitare un ago con attacco Luer-Lock in senso orario fino a che non risulta fissato in modo sicuro alla siringa.
·Iniettare il contenuto della siringa immediatamente ed esclusivamente per via intramuscolare (i.m.), negli adulti preferibilmente nell'area del muscolo deltoide del braccio.
Numero dell'omologazione
69781 (Swissmedic)
Confezioni
Confezioni da 1 o da 10 siringhe preriempite in una scatola di cartone con 1 o 10 aghi separati.
0,5 ml di soluzione per ciascuna siringa preriempita (vetro di tipo I) con tappo a stantuffo e cappuccio protettivo (gomma sintetica priva di lattice). [B]
Titolare dell'omologazione
MSD Merck Sharp & Dohme AG
Lucerna
Stato dell'informazione
Giugno 2025
V116-I-OMA-RCN000026079-RCN000027402-CH